E’ stato un pomeriggio di festa e di solidarietà concreta quello organizzato da Un’Altra Regione domenica 17 dicembre, nella Casa del Parco di Aguzzano. Un’Equofesta riuscita, per la partecipazione numerosa, i contributi raccolti in favore del progetto
“Mujeres por la solidaridad”, la vendita, fino ad esaurimento, dei prodotti di Libera, il successo di quelli equosolidali. Ma soprattutto per il clima che si respirava: di amicizia e d’impegno comune, di valori condivisi senza retorica.
Durante la festa si sono alternati i momenti di presentazione (da quello del
Centro di Cultura Ecologica diretto da Stefano Petrella, che ospitava l’iniziativa, ai risultati ottenuti in Bolivia dall’associazione Donne per la solidarietà) e quelli di intrattenimento, con il cabaret di
Mauro Fratini e l’estrazione dei premi donati dall’artista orafa Daniela Brando. Dolci e torte salate hanno arricchito il buffet curato dalle “mujeres” italiane di Un’Altra Regione, autentiche protagoniste della festa insieme a quelle boliviane. La colonna sonora di musica cubana è stata curata da Silvano Falocco, mentre Massimo Ranieri ha assicurato l’indispensabile supporto tecnico. Un breve spazio è stato dedicato, infine, alla presentazione del sito
www.enricofontana.it, realizzato da
Felice Zingarelli, Marina Gabellini e Ludovico Basile. L’appuntamento è per il prossimo anno, con la terza edizione dell’Equofesta. Sono graditi, fin d’ora, consigli e suggerimenti. Buone feste a tutti.
Enrico Fontana
Anche quest'anno, grazie all'ospitalità del
Centro di Cultura Ecologica - Archivio Ambientalista, che da anni promuove la cultura ecologica e gestisce una biblioteca e un archivio ambientali, Un'Altra Regione organizza l'Equofesta.
Equofesta
è un'iniziativa di Un'Altra Regione per promuovere un
Natale sereno, sobrio e solidale
Equofesta è:
un mercatino di prodotti artigianali ed equo-solidali,
musica doc,
cabaret,
dolcezze, pensieri e....brindisi!
Al Centro di Cultura Ecologica-Archivio Ambientalista
Casale Alba3
nel Parco Regionale di Aguzzano
Via Schopenhauer - Roma
Domenica 17 dicembre
dalle ore 15.00 alle ore 19.00
Durante la festa sarà organizzata una raccolta di fondi a sostegno del
progetto
"Donne per la solidarietà" (Bolivia).
info: Antonella 338-1560205
Arrivano in Italia tre vini biologici argentini certificati Fairtrade: un rosso, un bianco e un brut argentini che rispettano la dignità dei piccoli produttori
In alto i calici… con il commercio equo e solidale!
Per le prossime feste di Natale e Capodanno è infatti possibile brindare con vini argentini biologici certificati Fairtrade, che rispettano la dignità e i diritti dei piccoli produttori del Sud del mondo.
Si tratta di un vino bianco e uno rosso - entrambi da tavola - e un brut, tutti “La Calecita”, prodotti dalla cooperativa La Riojana, che raggruppa 500 soci nella valle del Famatina, una zona vinicola argentina di grande importanza. Fortemente radicata nel territorio, la cooperativa rappresenta l’80 percento dei piccoli e medi produttori della provincia e coinvolge, considerando anche l’indotto, circa duemila famiglie. A questi piccoli produttori l’adesione al circuito Fairtrade assicura prezzi equi garantiti, specialmente nei periodi sfavorevoli di mercato, prefinanziamenti agevolati e contratti d’acquisto di lunga durata. Oltre alla certificazione Fairtrade, La Riojana ha ottenuto anche la certificazione di qualità Iso 9000/2000 e quella per la produzione biologica. Secondo lo spirito cooperativistico che la anima, incentiva lo sviluppo rurale e sostenibile, un’equa distribuzione dei benefici, un aumento della qualità professionale e di vita dei suoi membri, il rispetto dei valori associativi.
Il vino bianco biologico che la cooperativa propone è uno dei vini più caratteristici dell’Argentina, il Torrontes. Dal colore cristallino, vivace, intenso e complesso all’olfatto, fine nei sentori, fragrante, floreale fruttato, con note di erbe aromatiche agrumate e un buon finale minerale. Dal gusto equilibrato e di buona persistenza, presenta giuste componenti morbide e dure ed è perfetto per accompagnare antipasti, pesce, primi e piatti delicati.
Il secondo vino è invece un Malbec, dal colore quasi rosso ciliegia, molto accattivante, consistente e ricco di estratto. E’ molto intenso all’olfatto, con belle note vinose, di frutta rossa, fiori e spezie ancora piccanti, di vegetalità e finale di tostatura, fine. Al gusto è di spessore ed equilibrato, con sfumature gradevoli, anche in questo caso di frutta, fiori, erbe aromatiche, spezie e tostatura. Si può abbinare con carni rosse speziate al sangue, come la tagliata e la fiorentina.
Per il brindisi, ecco infine lo Spumante Brut di Torrontes: dal perlage fine, con numerose e persistenti bollicine, ha un colore giallo paglierino tenue dai riflessi salvia, brillante. Intenso all’olfatto e abbastanza complesso, di qualità fine, presenta sentori netti di fiori, frutta, erbe aromatiche. Veramente di impatto gradevole, al gusto è abboccato in entrata, ben equilibrato di giusto corpo e morbidezza, con bella pienezza. Un vino armonico, veramente entusiasmante, che può essere abbinato a vellutate di verdure, primi piatti sempre a base di verdure, oppure anche a fine pasto con macedonia di frutta a pasta gialla o bianca. Si può utilizzare però anche pasteggiando su piatti di pesce diversi dai crostacei.
Importati da Commercio Alternativo, tutti e tre i vini rientrano nella fascia fra i 5 e i 7 euro e sono acquistabili presso le Botteghe del Mondo, i negozi di commercio equo e anche in alcuni punti vendita di prodotti biologici.
Per informazioni: info@fairtradeitalia.it; www.fairtradeitalia.it; 049 8750823
1° Bando di concorso nazionale per le scuole medie inferiori
Libera promuove per l’anno scolastico 2006-2007 Regoliamoci, un nuovo percorso educativo e formativo per le scuole medie inferiori di tutta Italia. Un bando di concorso nazionale per la realizzazione di un gioco con l’obiettivo di diventare per i ragazzi un'esperienza di educazione non formale. Regoliamoci pone al centro, oltre al divertimento di chi gioca, l'informazione, spunti di riflessione e proposte concrete.
È un laboratorio attivo in cui i partecipanti sono gli attori principali e attraverso la realizzazione di un vero e proprio gioco in scatola si dà concretezza al lavoro svolto dai gruppi. I temi di quest'anno per la costruzione del gioco: lo sport, i consumi.
Vai al sito di
Libera