Archive for March of 2006
UN OSPEDALE DA RESTITUIRE AI BAMBINI ED A TUTTI I CITTADINI .
03 29, 2006In questi ultimi anni -precisamente dal 2002- l'ospedale Spallanzani (Istituto a carattere scientifico) ha subito un progressivo processo di profondo snaturamento delle sue funzioni sociali, a tutto danno dei malati e della collettività.
Come noto infatti, nel corso degli ultimi 3 anni, sono stati chiusi alcuni importanti reparti necessari per la cura delle malattie infettive: dapprima il rep. di Pediatria, poi quello di Gastroenterologia e di Rianimazione. Inoltre, con la chiusura di alcuni reparti e del passaggio interno intercomunicante, è stata di fatto interrotta l'attività di collaborazione e di consulenza clinica con l'adiacente complesso ospedaliero S.Camillo - Forlanini.
Tutto questo, con la gestione del Commissario Straordinario Perrone Donnorso, ha coinciso con una sostanziale trasformazione di "destinazione d'uso" dello Spallanzani, da ospedale per la ricerca e la cura delle malattie infettive a centro militarizzato per la "lotta al bioterrorismo". Ridotta così al minimo la parte clinica, sono stati avviati i lavori per la realizzazione dei laboratori "P.4" (laboratori dove dovrebbero essere manipolati agenti biologici di estrema pericolosità quali Ebola e Vaiolo ad rischio infettivo) in bunker di cemento armato situati a 3 piani di profondità.
Mentre a protezione del tutto è stata notevolmente rafforzata la vigilanza armata interna e poste agli ingressi persino barriere di protezione anticarro. Il tutto in piena città, nel bel mezzo di una zona densamente popolata, a ridosso del più grande complesso ospedaliero d'Europa e di una scuola materna.
Non conosciamo a tutt'oggi le ragioni di tali insensate scelte, ma non possiamo non registrarne e sottolinearne le conseguenze:
- la chiusura della Pediatria, tutt'ora inutilizzata, ha privato il Lazio e tutto il centro/sud dell'Italia dell'unico reparto concepito con criteri innovativi di sicurezza per il ricovero di piccoli pazienti affetti da gravi malattie infettivo - contagiose. Le stanze di degenza a letto singolo infatti,sono dotate di ogni confort ed a sistema a "pressione negativa" per limitare il rischio contagio, nonchè a controllo video a circuito chiuso. Il reparto pediatrico inoltre, è dotato di sale didattiche e ludico ricreative oggi inutilizzate, mentre i bambini colpiti da gravi forme infettive fanno fatica a trovare assistenza presso gli altri nosocomi della città che risultano strutturalmente inadeguati (Umberto I) e sovraffollati (B. Gesù).
- Il reparto di Rianimazione, rimodernato da circa 2 anni, resta ancora inspiegabilmente chiuso.
- Stessa sorte per l'unica Hospice per pazienti affetti da A.I.D.S., inaugurata da Sirchia e Storace 2 anni orsono e mai entrata in funzione.
- Infine, nel rimarcare comunque la nostra contrarietà a "logiche di guerra", per quanto "difensive", riteniamo che laboratori e strutture ad alto rischio terrorismo debbano giocoforza essere delocalizzate in territori ben lontani dai centri abitati.
Per queste fondametali ragioni é stato rivolto un appello all’Assessore alla Sanità della regione Lazio Augusto Battaglia ed al Sindaco di Roma W. Veltroni affinché si dia un esito ad un impegno che gli stessi assunsero pubblicamente negli anni passati, espresso con interrogazioni parlamentari e richieste di verifiche, ripristinando le funzioni sociali dell'ospedale Spallanzani, a cominciare dall'immediata riapertura della Pediatria e dalla nomina di una Direzione dell'IRCCS in grado di dare un concreto segnale di discontinuità con le insensate scelte sinora perseguite.
APPELLO SOTTOSCRITTO DA: AFFI, APRILE per la sinistra , ATTAC Roma, DONNE IN NERO,FORUM delle DONNE PRC, WILPH,………
Gli affamati
03 14, 2006Uno degli scopi principali dell'associazione Tabanka è quello di diffondere la cultura capoverdiana in Italia.
Questa associazione che da anni è impegnata nella cooperazione per lo sviluppo integrato delle isole di Capo Verde, contribuisce a promuovere in Italia la cultura del paese d'origine attraverso manifestazioni, incontri e pubblicazioni.
Il 19 marzo, a Roma, in Via Giuseppe Mirri 35, presso il Circolo culturale "La Palma", alle ore 21.00, gli amici di Capoverde hanno organizzato un concerto di musica capoverdiana, con il patrocinio della Regione Lazio e dell'Ambasciata di Capo Verde in Italia.
LA PACE AL PRIMO POSTO
03 07, 2006Il 18 MARZO 2006 a
ROMA
ROMA
Giornata internazionale contro la guerra e le occupazioni
.Ore 9,30: “Soldati contro la guerra” da Usa, Gran Bretagna, Israele-Palestina, Turchia, Russia, Italia. Palazzo Valentini, via 4 novembre 119
ore 14,30: MANIFESTAZIONE NAZIONALE da Piazza Esedra a Piazza Navona
ore 18,30 : Al Kamandjati, scuola di musica nei campi profughi palestinesi; Dal’Ouna, orchestra della solidarietà internazionale - video e concerto.
Teatro Eliseo, via Nazionale 183
- per l’immediato e incondizionato ritiro di tutte le truppe straniere dall’Iraq
- contro la guerra preventiva, la sua estensione alla Siria, all’Iran e al Medio Oriente, per una soluzione pacifica della questione kurda
- per la fine dell’occupazione israeliana dei territori palestinesi e di Gerusalemme Est, per l’attuazione di tutte le risoluzioni internazionali, per una pace giusta fra Israele e Palestina, per la creazione di uno stato palestinese indipendente
- per il disarmo, la riduzione delle spese militari, l’eliminazione delle basi militari straniere e delle armi di distruzione di massa
- per politiche estere alternative, che rifiutino le logiche neoliberiste e costruiscano relazioni eque fra i popoli
- per il rispetto dei diritti umani, la difesa delle libertà democratiche e civili contro la repressione, la fine delle torture, delle detenzioni illegali, delle prigioni segrete
- per la libertà di circolazione dei migranti